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BIOGRAFIA
I DIATRIBA si formano nel
lontano 1992 a Foggia da una idea del cantante. Grazie a nuove influenze
e stimoli musicali nell'estate del 1994,dopo un primo cambio di
formazione, il primo di una lunga serie, i Diatriba si propongono
come primo tra i gruppi a suonare, e far conoscere il punk-rock,
genere musicale inesistente in quegli anni nella provincia di Foggia.
Da subito si creano idee
per nuove canzoni, naturalmente inedite e cantate in italiano, oltre
che per scelta stilistica anche per mantenere viva l'appartenenza
alla propria terra d'origine.
Il loro esordio live avviene
il 19 novembre 1994 presso il C.S.O.A. "Piscina Occupata"
di Foggia. Sono anni di concerti ovunque tra Foggia e provincia.
Il nome della band si fa largo tra i rockettari e gli amanti della
musica alternativa. Tra i tanti concerti va segnalato, per il particolare
finale, quello in cui i Diatriba furono boicottati e quindi censurati
per aver incendiato dei manifesti politici in periodo elettorale.
La notorietà li porta a registrare, nel 1995 il loro primo
Demo-Tape (registrato su musicassetta) e ad essere intervistati,
sempre lo stesso anno, nella trasmissione radiofonica "Musica
& Musica" di Radiomaster, prima radio foggiana, dove venivano
fatti ascoltare anche i brani.
Dopo
una pausa, giunti al 1997, i DIATRIBA ebbero un cambiamento dell'immagine
con l'introduzione del direttore artistico, Romano Baratta, fratello
del cantante (affettuosamente definito dai musicisti "il sesto
componente") e una svolta nello stile musicale, infatti si
passò dal duro e scatenato punk-rock al più ricercato
rock italiano ottenuto mediante le varie influenze musicali dell'arrivo
dei nuovi componenti..
Le cose iniziavano a farsi
serie, e la semplice ed innocenta voglia di suonare e divertirsi
si trasformarono in linea di pensiero e caratteristiche da gruppo
più maturo. La band raggiunse idee comuni molto chiare, arrivando
a definire i tre luoghi di un gruppo musicale: :la sala prove, il
palco, lo studio di registrazione, tre fronti sui quali si muovono
dando a tutti la stessa importanza per mantenere il giusto equilibrio
della creatività e della produzione musicale ed artistica.Si
iniziò a dare molta più importanza alla stesura dei
testi, agli arrangiamenti, ed alla composizione dei brani stessi
oltre che alla produzione artistica che divenne più mirata
e pensata.
La voglia di fare è
inarrestabile infatti nel 2000 i Diatriba incidono un mini-cd, autoprodotto
a livello promozionale contenente due singoli "Specchio",
il loro cavallo di battaglia e "Credi", il cd ha come
copertina un'opera del direttore artistico della band stessa, Romano
Baratta intitolata "lmnpqs" e come retrocopertina una
citazione dell'artista contemporaneo Michelangelo Pistoletto, viene
seguito da una serie di concerti un pò ovunque. Lo stesso
anno il gruppo è costretto ad un inaspettato stop che li
costringe ad una pausa di riflession che dura circa due anni. Nel
2002 i Diatriba rinascono a nuova vita e grazie al buon equilibrio
musicale ed umano ottenuto, da parte della band, dopo numerosi sforzi,
scontri verbali e cambi di formazione (come il nome del gruppo suggerisce),
faticosamente si è giunti ad avere una formazione definitiva:
Antonello Baratta (voce),
Pio Costantino (chitarra), Fabio Palumbo (tastiere e cori) Fabio
Alvino (basso) ed Ernesto di Santo (batteria e cori).
Proponendo
una nuova formula musicale più ricercata, miscelando il tagliente
e trascinante rock italiano con le melodiche influenze dell'atmosferica
e fluttuante new-wave anni '80 definendo il loro ultimo stile musicale
ROCKWAVE. Per l'occasione il
20 dicembre organizzano al circolo "Filorosso" un concerto
per far capire al loro pubblico che ci sono ancora, l'impatto scenico
e le canzoni riproposte sono in pieno stile Diatriba, come sempre.
Nel
2003 partecipano alle selezioni provinciali di Arezzo Wave, a febbraio
e dicembre vengono intervistati, per ben due volte in un' emittente
foggiana all'interno del programma "Movida" come gruppo
della settimana, poi ad aprile, ottobre e luglio vengono recensiti
su tre settimanali locali e non'è finita, sempre a maggio
dello stesso anno partecipano al "Pascal Demonium" concorso
organizzato in occasione dell'open day dall' I.T.C. "B. Pascal"
posizionandosi al secondo posto.
C'è molto da dire dal lontano 1992
ai giorni nostri, infatti una pagina sola non permette di raccontare
tutta la loro storia fatta di concerti, incomprensioni, litigi,
amicizia e non, tantissime ore di sala prove,
continui cambi di formazione,
watt, sudore, adrenalina e ...
Il motto DIATRIBA che li fa andare avanti e li contradistingue è:
la vera arte è quella
che si crea, per cui inedita
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